RaiNix: uno script per vedere le trasmissioni RAI senza browser su Linux

  

RaiNixV3 è’ un agile script (licenza GPL) dello stesso autore del vecchio plugin per vedere le dirette RAI su browser Firefox gentilmente offerto ed ospitato in download qui. Una volta lanciato nella shell o con un'icona sul desktop, permette la visione/registrazione delle dirette RAI (comprese le Radio) e RAI replay senza uso del browser Come riportato in seguito lo script funziona, con opportuni accorgimenti, anche su Windows 10, MacOS e FreeBSD.  Lo script ha anche un'utile funzione di ricerca per parole-chiave sui titoli dei programmi trasmessi su tutti i canali RAI. Inoltre, con  l'opzione 'Cineteca Rai Movie', è possibile vedere in ordine alfabetico i film a disposizione dell'omonimo canale RAI. A causa dei continui cambiamenti RAI, lo script necessita di frequenti aggiornamenti. Pertanto, è gradita qualsiasi segnalazione. Dopo RaiNixV2, è disponibile ora una versione nuova ed innovata denominata RaINixV3 (versione 3.1.6 del 28 maggio 2020) in download cliccando qui oppure andando nell’apposita sezione 'DOWNLOAD' di questo sito.

 

COME USARE RAINIXV3

Dipende da curl, dialog, ffmpeg. E' consigliato installare anche il tool jq (preferibilmente dalla versione 1.5). Supporta un'ampia scelta di player multimedialimpv, SMplayer (con mpv settato a player di default), QMPlay2, VLC, streamlink (installabile anche tramite pip), Bomi Player e ffplay (in genere installato insieme a ffmpeg). Per le registrazioni di default lo script usa il tool 'selsta/hlsdl' sia su Linux che su Windows (ambiente WSL). Per chi volesse provarlo è disponibile in download un binario eseguibile già pronto in un file .zip (leggere il README per le istruzioni): scarica versione Linux. Comunque, se non installato, viene usato automaticamente ffmpeg.

Una volta scaricato lo script, eventualmente renderlo eseguibile e poi lanciarlo da terminale con il comando ./rainixv3.sh. Con bash -x rainixv3.sh è possibile attivare il debug. Attendere qualche momento e poi parte il flusso.

Lo script è facilmente configurabile intervenendo nell’apposita sezione “Here you can change some settings“. Tra l’altro si può:

a) modificare l’ordine dei player per i canali TV e per le Radio nella riga 'PlayersLive= e PlayersRadio=;

b) con LsRecorder="1" usare come recorder streamlink e non ffmpeg;
c) con HideRecorder="1” scompare la finestra Xterm che controlla il flusso di registrazione e per fermarla occorre intervenire con riga di comando, da usare con prudenza;
d) con NoTerm=0 si ripristina la finestra Xterm anche durante la visione dei video;
e) con Wsl=1 (solo per Windows) si modifica il comportamento dello script in altri ambienti, modificare solo se ci sono problemi nell’uso;
f) con AudioCodec="libmp3lame" si cambia l’output del formato audio delle registrazioni in mp3, utile per problemi di compatibilità;
g) con LiveRecFmt=cambia formato contenitore registrazione dirette (usare 'avi', 'mkv' 'mp4') ed utile per problemi di compatibilità con VLC, devices Apple iOS ed altro;

h) con ReplRecFmt= cambia formato contenitore registrazione Rai Replay (usare 'avi', 'mkv' o 'mp4) utile per problemi di compatibilità come punto h).

i)   con Savedir= cambia la directory dove scaricare le registrazioni (default: /tmp/Rai). Eventualmente, per non perdere i files al boot sceglierne un'altra.

Il menu iniziale dispone inoltre dell'opzione di refresh dei canali (utile per controllare se il canale RaiPlay risulti in onda senza riavviare) ed anche dell'opzione 'cineteca Rai movie'  che permette di scorrere l'elenco completo in ordine alfabetico dei film accessibili su Rai Movie, rendendo il canale più fruibile per l'utente. In basso l'utile funzione di ricerca 'Rai Search' che permette di ricercare il video o la trasmissione che interessa mediante l'inserimento di parole-chiave. Inoltre con la la funzione di ricerca, inserendo una parola significativa più 'film', potrete cercare anche l'opera cinematografica relativa sul canale RaiMovie. Si segnala che la RAI ha ultimamente limitato la ricerca a 96 titoli.

 

COME REGISTRARE

ATTENZIONE!: si ricorda che l'uso di questa funzionalita' dei flussi sia di RaiNixV3 che di altri noti strumenti è responsabilità esclusiva dell'utilizzatore finale e deve essere usata solamente per motivi personali di studio, senza ledere i diritti Rai.
La registrazione è abilitata per le dirette, per i replay e per la nuova funzione di ricerca.

Si può registrare usando direttamente l’opzione 'Record' oppure durante la visione, ridando il focus sulla finestra dove c'è il menu con i programmi e poi di nuovo con 'Record'. E' possibile registrare e contemporaneamente vedere la trasmissione o vederne un'altra. Questa opzione è attivata nello script nella riga 'Multiprocess=1', settando a '0' il valore si ritorna ad un singolo uso. La registrazione viene archiviata nella cartella /tmp/Rai  (vedi punto i per le modifiche). Per fermare la registrazione con e ctrl+c. Usando la funzione di ricerca, lo script chiede se si desidera registrare oppure vedere. Infine è stata introdotta la possibilità di escludere la finestra Xterm di controllo del flusso di registrazione (cambiare in HideRecorder="1”) però usare con prudenza quest’opzione. Se si presentano asincronie audio/video settare LsRecorder="1". Se VLC ha difficoltà a riprodurre registrazioni in formato AVI settare LiveRecFmt="mkv". Per vedere le registrazioni più facilmente su dispositivi Apple con iOS o MacOS settare 'ReplRecFmt'  o 'LiveRecFmt' a 'mp4'. Mentre con Windows Media Player su Windows settare su 'mkv' o 'avi'.

 

RAINIXV3 CON ALTRI SISTEMI OPERATIVI OLTRE LINUX

A) Windows 10 64 bit. Usando l’ambiente WSL (Windows Subsystem Linux) lo script funziona normalmente (solo su Windows 10 a 64 bit da versione 1607). Lo script può essere lanciato sia in un ambiente DE Linux completo oppure da solo usando la Powershell  di Windows o un terminale emulatore ‘wsltty’. Ovviamente si presuppone che sulla Linux caricata in WSL ci siano installate le dipendenze e gli applicativi richiesti. Per installare e gestire un ambiente WSL leggere questo articolo. In caso di problemi provate a settare Wsl=1 come spiegato in precedenza. Se si usa 'hlsdl' per registrare installarlo nella distro Linux dell'ambiente WSL.

B) Apple MacOS può usare lo script seguendo queste istruzioni:
- installare XQuartz (solo se si vuole registrare);
- installare 'curl', 'ffmpeg', 'dialog', 'recode', 'streamlink', 'youtube-dl' (facoltativo) e 'mpv' con Homebrew (con comando 'brew cask install mpv'). Ovviamente Homebrew va installato prima se non presente. Se 'mpv' non s'installa con Homebrew vedere sotto a 'problemi noti' come fare oppure, in alternativa, installate IINA (mpv+interfaccia grafica) proprio per il MacOS.
- con 'mpv' e con VLC (quest'ultimo installato sul sito ufficiale in versione MacOS) bisogna modificare le righe dello script con i players, dove al posto di 'mpv' o 'vlc' inserire l'intero percorso all'app, ad esempio: /Applications/mpv.app/Contents/MacOS/mpv (quindi la riga sarà PlayersLive="/Applications/mpv... ecc.). Meglio usare VLC con le dirette Radio e mpv o IINA per i video perchè sotto MacOS VLC  può dare luogo a problemi di sincronia audio/video. Attenzione:  Con l'ultima versione 10.15 Catalina MacOS ha sostituito la shell bash con quella zsh. Per le registrazioni lo script potrebbe avere problemi e quindi sarà necessario cambiare la scelta della shell. E' sufficiente da terminale dare chsh -s /bin/bash chiudere il terminale e riaprirlo. Comunqe MacOS usa una vecchia versione di bash. Meglio sostituirla con l'ultima a disposizione installandola con 'brew install bash' e poi seguire queste istruzioni per renderla operativa. Se s'aggiorna la versione di bash, nella prima riga dello script sostituire '/bin/bash' con '/usr/local/bin/bash'. Infine, poichè lo script salva di default le registrazioni nella directory /tmp non facilmente accessibile su MacOS, si consiglia di modificare la riga 'Savedir=' così: Savedir="/Users/<nome utente>/Movies/Rai"in modo da avere le registrazioni nella propria directory 'Filmati'. Se volete vedere con maggiore compatibilità le registrazioni su devices Apple (iOS e MacOS) settare 'LiveRecFMt' e 'ReplRecFmt'  a 'mp4'.

C) FreeBSD e derivate lo script va lanciato con bash rainixv3.sh. Per registrare con FreeBSD cambiare l'ordine dei recorder nella riga 'Recorders=' mettendo ffmpeg o youtube-dl al primo posto (non hlsdl).

 

PROBLEMI NOTI (ISSUES)

RaiNixV3 è stato testato nei seguenti ambienti Linux (Fedora 31 workstation, Ubuntu 18.04 LTS, Mageia 5 e seguenti, Slackware 14.2, Manjaro/ArchLinux rolling release, MX-19  Linux). Inoltre funziona come già detto su FreeBSD (dalla 10 in poi), Windows 10 (in ambiente WSL) e MacOS (versioni 10.11 e seguenti). L'utente 'Mitm' ha inoltre gentilmente segnalato che lo script è in grado di girare su un Raspberry con sistema operativo Raspbian.

- Le dirette vanno tutte bene ma possono esserci errori se usano un flusso che ffmpeg in alcune versioni o distro Linux non riesce a decodificare bene.
-  il menu di RAI Replay non visualizzerà tutti i canali a disposizione poichè alcuni (RaiNews 24, Rai Scuola, Rai Sport) risultano scarsamente disponibili anche sul browser al sito RAI Replay.
- Se il video dovesse andare a scatti, provare a ridurre la qualità video con l'apposita opzione a disposizione nel menu ('Set Video Quality'). Se il problema ancora persiste e non siete connessi alla rete tramite Ethernet ma in WiFi, probabilmente è un problema di scheda WiFi del vostro dispositivo, un problema di potenza del segnale o configurazione del modem/router.

- Alcuni canali (ad esempio RAI3) manifestano asincronie tra audio e video in registrazione. In tal caso settare LsRecorder="1" usando streamlink oppure cambiare il formato video come descritto prima per le opzioni g) e h)
- Se RaiNixV3 lancia il flusso normalmente, eventuali problemi nella riproduzione sono esclusivamente da addebitarsi al player fornito dalla distribuzione Linux utilizzata.

 - Si tenga conto che con streamlink e mpv si ottiene normalmente la massima risoluzione disponibile, con ffmpeg la minima, ed in questo caso non e' possibile variarla.

  - Qualora ci siano rallentamenti nel caricamento, si può provare a decommentare uno degli UserAgent per dispositivi mobili (riga 'UserAgent=').

- (solo per MacOS) L'applicativo 'mpv' da Homebrew non si installa su vecchie versioni MacOS e necessita comunque di una versione minima 10.10. Se non s'installa scaricare da qui l'ultima versione, scompattare e spostare il file con l'icona 'mpv' mediante il 'Finder' nelle 'Applicazioni'. Poi modificare lo script ed inserire come player primario la riga /Applications/mpv.app/Contents/MacOS/mpv (ad es.: PlayersLive="/Applications/mpv.app.. ecc.).
- (solo FreeBSD e derivate) qualora ffmpeg abbia problemi può rendersi necessario compilarlo dai ports (non installando la versione in pacchetto binario) con l'opzione SDL e X264 abilitate.