Clicca per il Menu:

Il rigore di Totti a Roma Cagliari

La Roma batte il Cagliari 2 a 1 e mantiene aperta la speranza solo matematica per lo scudetto. Di tutta la partita ho prelevato questo video di sintesi, commentato da Carlo Zampa, perchè si riferisce ad un grande giocatore e questo rigore lo dimostra. Partiamo dal fatto che nel rigore il fattore psicologico gioca un ruolo decisivo. Per di più quando il rigore è fondamentale per il risultato, come in questo caso. Detto questo, chiunque abbia giocato un minimo a calcio nella sua vita, può valutare la perfezione assoluta di questo rigore. Non è un rigore spettacolare: è tecnico. La soluzione scelta non è di potenza, cosa la più normale quando il giocatore è pressato psicologicamente e sa che deve assolutamente segnare. La potenza, però, può giocare brutti scherzi, soprattutto oggi con questi palloni leggeri. Osservate la ripresa da dietro, Totti calcia di piatto destro. Il modo migliore per imprimere alla palla non molta velocità ma una precisione assoluta. L'angolo scelto è quello vicino al palo ma non troppo, per evitare il rischio di prenderlo. Il resto lo fa la vicinanza naturale del dischetto rispetto alla porta. Il portiere, anche se indovina l'angolo, non ha il tempo per arrivare disteso a quel punto con il pallone calciato così vicino. Infatti, arriva con una frazione di ritardo. Anche il grande Rivera optò per questo tipo di calcio (piatto destro) nel famoso gol del 4-3  in Italia-Germania. Ed è tutto. Con questo rigore perfetto, siamo ancora in corsa (matematicamente)

 

Comments are now closed for this entry

Privacy Policy