Lo Ialsax quartet di Gianni Oddi

 

All'Enoteca Barberini si è svolto uno dei tanti concerti dello Ialsax Quartet, fondato da Gianni Oddi (sax soprano) ed ormai operante da anni (ricorre quest'anno il ventennale della creazione del quartetto) sui palcoscenici più vari, anche internazionali. La formazione ascoltata comprendeva, oltre a Gianni Oddi, Stefano Rossi al sax tenore, Marco Guidolotti al sax baritono e Filiberto Palermini al sax alto. Inutile sottolineare la bellezza intrinseca di un quartetto di sassofoni che, uniti insieme, sono in grado di coprire una gamma di sonorità molto ampia. Negli strumenti a fiato, il quartetto di sassofoni è analogo al quartetto d'archi ed è praticamente in grado di suonare qualsiasi genere musicale.

Da questa premessa, lo Ialsax prende le mosse per offrire una gamma variegata e sofisticata di esecuzioni in cui la parte scritta è preponderante rispetto all'improvvisazione, pur restando in un contorno prettamente jazzistico. L'amalgama del suono è assicurato da una lunga armonia tra i membri, tutti ottimi esecutori sul loro strumento. I brani, a cominciare da un arrangiamento molto accattivante di A night in Tunisia, sono coinvolgenti o per il loro effetto ritmico o per la loro complessità strutturale, certe volte con accenni a sonorità tipiche della musica contemporanea. Ad un certo punto del concerto, si è adeguatamente inserito l'unico strumento ritmico usato e cioè la batteria, suonata da un sempre preciso ed equilibrato Pietro Iodice.

Un gruppo che se si presenta l'occasione per ascoltarlo non bisogna assolutamente perderla. Intanto per saggiarne le sonorità qui il loro sito Myspace. Oppure su Youtube, con un filmato di un loro concerto all'estero.

Una foto durante il concerto del 28 ottobre 2011 a Roma: