Marcello Rosa in concerto al Teatro Olimpico di Roma

 

Marcello Rosa rappresenta un pezzo della storia del Jazz italiano. Personaggio eclettico e, come dicono a Roma, gigione al punto giusto non solamente è un grande solista ma anche un intrattenitore sul palco. Lo ha dimostrato in modo particolare in questo concerto tenutosi  al Teatro Olimpico di Roma un Rosa per i Girasoli che ha voluto essere, oltre che un omaggio alla sua figura e carriera, anche un'occasione benefica per l'Associazione I Girasoli che si occupa dell'integrazione scolastica e non dei ragazzi diversamente abili.  Tra un brano e l'altro è stato un susseguirsi di ricordi, di aneddoti e di commenti che hanno attraversato almeno 50 anni di storia della musica non solo Jazz in Italia. Lo spunto musicale per il concerto è stata la presentazione della sua ultima fatica: il CD Number One che è stato anche il pezzo che ha introdotto per primo il concerto. Insieme a Rosa un'ottima big band la eXit Orchestra diretta da Marco Tiso (di cui sarebbe doveroso elencare tutti gli elementi) per eseguire gli arrangiamenti di Rosa. Non solo la Big band però. Hanno partecipato, come solisti e alternandosi sul palco, una nutrita schiera di forti musicisti. Precisamente Aldo Bassi alla tromba, Bepi D'Amato al clarinetto, Elvio Ghigliordini al flauto, Javier Girotto al sax baritono, Max Ionata e Gianfranco Menzella al sax tenore, Roberto Schiano al trombone. I brani presentati al concerto del CD sono rappresentativi della lunga carriera di Rosa e una cosa è apparsa evidente: la capacità di Rosa di concepire e suonare sempre del Jazz vivo, cioè rispettoso della tradizione swing ma aperto a sonorità e ammiccamenti di ogni genere non solo jazzistico. Così si spazia da brani come Fanfunk a Un Blues come se niente fosse. Spettacolare infine la parte finale del concerto, che è stata praticamente una jam session in cui i vari solisti ai bordi del palco sono stati chiamati  a turno da Rosa per esprimersi negli assoli. Insomma una serata di buon Jazz, piacevole e liscia per celebrare giustamente uno dei musicisti italiani di Jazz che tanto ha dato in tutti i sensi a questo genere musicale.

Una foto della parte finale del concerto dove si riconoscono a partire da destra: Ionata e Menzella al sax tenore, Schiano, Girotto, Aldo Bassi, Ghiglliordini e Bepi D'Amato. Marcello Rosa è appena visibile dietro a quest'ultimo: