Concerto di Natale della Coralità di Montagna alla Camera dei Deputati

 

Da qualche anno, allo scoccare delle festività natalizie, si svolge alla Camera dei Deputati una manifestazione musicale piuttosto singolare. Si tratta di un concerto della Coralità di Montagna che si tiene proprio dentro l'Aula di Montecitorio (dove si svolgono le sedute della Camera). La manifestazione è, ovviamente, ad inviti e quindi aperta ad un pubblico selezionato per inviti. Tuttavia non è impossibile assistervi come in altri casi analoghi. Il concerto vede protagonisti cori amatorialiprofessionali provenienti da varie parti d'Italia, con una spiccata presenza dei Cori di montagna.
Quest'anno si sono esibiti 11 Cori, che vado ad elencare per dovere di cronaca:

Coro Alpin dal Rosa della sezione Associazione Nazionale Alpini Valsesiana di Borgosesia (VC), direttore R. Baggino;
Coro Polifonico delle Madonie di Castellana Sicula (PA), direttore A. Valenza;
Coro Amici della Montagna di Origgio (VA), direttore R. Ceriani;
Gruppo Corale Sassocorvaro-Montefeltro di Sassocorvaro (PU), direttore M. Maggi;
Coro Valsella di Borgo Valsugana (TN), direttore M. Zottele;
Corale Luigi Pisegna di Collelongo (AQ), direttore A. Sucapane;
Coro Raimondo Montecuccoli di Pavullo nel Frignano (MO), direttori A. Ambram e M. Orlandini;
Coro Plose della sezione CAI di Bressanone (BZ), direttore G. Bogana;
Coro Bachis Sulis di Aritzo (NU), direttore M. Turnu;
Coro La Martinella sezione CAI di Firenze, direttore E. Varacalli;
Coro Alpino Col di Lana della sezione Associazione Nazionale Alpini di Vittorio veneto (TV), direttore S. Carraro.

 

Il concerto è iniziato con l'Inno d'Italia cantato da tutti i Cori ed ogni Coro ha poi eseguito due brani. Infine, tutti i Cori hanno eseguito insieme il celebre brano La Montanara.
Sotto l'aspetto musicale il concerto si è rivelato interessante, dato il livello etno-musicale insito in questo genere di musica. Tra i brani eseguiti da segnalare un gregoriano Puer natus in Bethlem del Coro delle Madonie, il simpatico La strada ferata del Coro Plose con tanto di fischi e classico andar di treno rifatti abilmente con la voce dei cantanti ed alcuni tipici canti d'origine sarda del Coro Bachis Salis. Non sono mancati i canti più tragici e tristi, legati alle vicende delle due guerre mondiali come La tradotta del Coro Alpin Rosa, Sangue trentino del Coro Valsella e il brano Sul ponte di Perati del Coro La Martinella. Immancabile la Preghiera degli Alpini, cantata dal Coro Alpino Col di Lana e che ha visto alzarsi in piedi, secondo tradizione, tutti gli ascoltatori presenti in Aula appartenenti in passato al Corpo degli Alpini.
Insomma un concerto che non si ascolta tutti i giorni, dove i Cori hanno fatto sfoggio di una preparazione musicale accurata, anche se formati spesso da persone non professioniste del canto. Questo in linea con la tradizione dei Cori stessi che, insieme alle Bande musicali, tengono vivo l'amore per la musica nelle realtà geografiche locali più disparate. Nel caso dei Cori presenti a questa manifestazione, oltre alla musica si è potuto poi ascoltare ed apprezzare uno spaccato sociale e storico del nostro Paese, ben racchiuso nei testi dei brani eseguiti.

Infine, per chi fosse curioso, è possibile vedere il concerto sul sito della Camera dei Deputati a questo indirizzo

Una foto durante il concerto: